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I vini della collina

La collezione

Nove etichette, una sola filosofia

Ogni vino interpreta la collina con uno stile preciso: essenziale, sincero, capace di accompagnare la tavola. Cambiano le esposizioni e i tempi di affinamento, resta la stessa ricerca di equilibrio.

Dettaglio di una bottiglia
Calici di rosso in degustazione

Una collezione,
tante interpretazioni

Dai rossi quotidiani alle riserve numerate: scegliete per occasione, per abbinamento o semplicemente per curiosità.

I Classici

Rossi di collina pensati per la tavola di ogni giorno: frutto nitido, tannino gentile, grande bevibilità.

  • Rosso di collina

    Collerosso

    Ciliegia e viola, sorso fresco e scorrevole: il vino della convivialità.

  • Rosso superiore

    Sorì delle Coste

    Dal versante più esposto a sud, morbido e avvolgente con note di spezia dolce.

  • Rosato

    Ventosa

    Pressatura soffice e pochi minuti sulle bucce: agrumi, fragolina e sale.

  • Bianco di collina

    Albaluce

    Fiori bianchi e pesca, chiusura sapida che invita al secondo sorso.

Le Riserve

Solo nelle annate migliori: lunghi affinamenti in legno grande e in bottiglia, per vini che cambiano negli anni.

  • Rosso riserva · 2019

    Coldaria Riserva

    Trentasei mesi in botte grande: frutto scuro, tabacco, finale lunghissimo.

  • Cru · rosso · 2018

    Vigna del Nonno

    Una sola vigna di sessant’anni, poche migliaia di bottiglie numerate.

  • Vino da uve appassite · 2020

    Passito delle Coste

    Uve appassite su graticci per tre mesi: fichi secchi, cacao, scorza d’arancia.